
In certi casi, quella sensazione di stanchezza persistente che rende complicato svolgere le attività più comuni può sembrare davvero un mistero. Alcuni affrontano le giornate con slancio, altri si sentono esausti fin dal mattino. Ma qual è il motivo? Durante la bella stagione gioca sicuramente un ruolo cruciale il caldo che porta a sudare di più, facendoci perdere sali minerali preziosissimi per garantirci le giuste energie. Tuttavia questa è solo una parte del problema.
La spossatezza che a volte ci colpisce in modo inspiegabile è legata a doppio filo alla “biologia dell’energia”, un insieme complesso di meccanismi cellulari, ormonali e ambientali che regolano il nostro livello energetico quotidiano.
Metabolismo cellulare e produzione di ATP
Tutto inizia dal modo in cui le cellule producono energia. Nei mitocondri, vere e proprie “centrali energetiche” dell’organismo, avviene la sintesi dell’ATP (adenosina trifosfato): la molecola che sostiene ogni funzione vitale, dalla contrazione muscolare alla trasmissione nervosa. Se il metabolismo cellulare è rallentato – a causa di stress, carenze nutrizionali, accumulo di radicali liberi o alterazioni mitocondriali – si innesca una sorta di “black out interno” che riduce drasticamente l’energia a disposizione di muscoli, cervello e altri organi. Il risultato? Affaticamento persistente, scarsa tolleranza agli sforzi e cali di attenzione che ci rendono incapaci di “star dietro alle cose”.
Regolazione ormonale dell’energia
Alcuni ormoni hanno un notevole influsso sul bilancio energetico tra cui il cortisolo, prodotto dalla ghiandola surrenale su impulso del cervello. Viene rilasciato nelle situazioni di maggiore stress e tensione, mettendoci a disposizione un surplus di energia, forza muscolare e resistenza per superarli. Se però i valori di cortisolo rimangono elevati troppo a lungo, come in caso di stress cronico, si può generare una condizione di stanchezza generalizzata accompagnata magari da disturbi del sonno e irritabilità.
Anche gli ormoni tiroidei sono implicati nel processo. In particolare, se la tiroide funziona a regime ridotto (ipotiroidismo) e sintetizza bassi livelli di un ormone chiamato tiroxina, si può facilmente andare incontro ad astenia e debolezza muscolare.
Se per di più aggiungiamo temperatura e umidità elevata, sedentarietà, dieta disordinata povera di frutta e verdura, deficit di importanti macronutrienti come Magnesio e Potassio, ecco spiegato il motivo delle “batterie perennemente scariche”!
La stanchezza spesso rappresenta un messaggio del corpo, un invito a rallentare e prendersi cura del proprio benessere.
Per combattere efficacemente affaticamento e spossatezza, specialmente nei mesi estivi, può essere utile ricorrere a un integratore a base di componenti specifici.
Tre elementi chiave che troviamo sapientemente combinati nella formulazione di MG.K VIS Magnesio-Potassio Ze.ro Zuccheri, l’originale idrosalino-energetico in pratiche bustine da sciogliere in acqua. Disponibile in confezione da 15 e 30 buste, nei gusti Orange e Mango-Passion Fruit, si distingue per la presenza in TrioMig®: tre sali di Magnesio organici e altamente assimilabili, tre volte più biodisponibili e attivi.
Comprendere come “funziona” la nostra energia è il primo passo per “riaccenderla” davvero, dentro e fuori. E in estate, con i giusti alleati, è possibile farlo in modo efficace e consapevole.

SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO